Stati di abbandono

Nei luoghi disabitati
avamposti dimenticati dal tempo
ogni cosa giace inerte
usata, abbandonata, vandalizzata
e tra questi rottami silenti
dentro le stanze dei ricordi
che nessuno riporterà più in vita
mi accorgo di non aver mai smesso
di cercare la bellezza

io che nella civiltà moderna non faccio altro che stare, stupito di come il superfluo di ieri sia diventato il necessario di oggi
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni