La costruzione della realtà

A sud il mare
torbida minaccia d'inverno
suadente lusinga d'estate
a nord la città
perenne crocevia di arrivi e partenze
a oriente nuovi popoli migranti
penitenza e devozione
a occidente niente di nuovo
tranne che il sociale
cede il passo all'individuale
al centro io
io che chiamo sud il sud e vedo il mare dove c’è acqua
io che chiamo nord il nord e costruisco città con le case
che chiamo l'est oriente ignorandone la storia
che chiamo l'ovest occidente col mio telecomando in mano
io
che con me ogni cosa è qualcosa
e senza di me niente è niente

nel viaggio del non ritorno, contemplo il vostro cattivo gusto che si fa spettacolo e pagherò il prezzo della mia irriverenza
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni